L’orientalistica è una disciplina che si occupa dello studio di antiche e moderne civiltà; è strettamente collegata all’Assiriologia, la scienza che studia le civiltà della Mesopotamia.
Molti studiosi si sono occupati di queste discipline, come ad esempio Edward Said, Kaempferd Engelbert, Georg Friedrich Grotefend, Paolo Emilio Botta e Pietro della Valle, che durante un viaggio scoprì la scrittura cuneiforme.
Dalle numerose tavolette ritrovate (parecchie delle quali a Ninive e a Ebla), si possono ricavare innumerevoli informazioni riguardanti le varie civiltà: tra i testi che abbiamo preso in considerazione c’è il poema di Gilgameš, nella sua forma antica e nel riutilizzo. Abbiamo visto come una saga così antica abbia potuto esercitare tanto fascino da indurre un musicista contemporaneo a scrivere un’opera lirica sull’argomento: Franco Battiato, Gilgameš.
Non si ha ancora la certezza di quale fosse lo strumento usato per incidere le tavolette, si pensa ad uno strumento leggero e fragile (secondo un’ipotesi di Falkenstein).
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