“Good morning. Oh Yes. You have to take the bus and turn left. Do you understand? Ok. Yes, yes, yes…sì…sì…sì, sì…Noooo?”. Ecco svelata la doppia natura di Cristina Dondi: una legata alla nostra soleggiata, calda, verdeggiante (sporca, afosa, malarica, ignorante…) Italia, l’altra a quella perfida Albione con 365 giorni di pioggia all’anno, abitanti malmostosi (ma con tanti scoiattoli che vagano liberi nei parchi in fiore…).
La Cri(stina) è entrata subito nei nostri cuori grazie alla sua meravigliosa collana rosso fuoco. E lo stesso fuoco traspariva dalle sue parole, prova del suo profondo coinvolgimento per la causa: portiamo avanti lo studio degli incunaboli e creiamone cataloghi adatti!
Altre cose? Una frase che ci tormenta dal momento in cui l’abbiamo conosciuta (ci piace citarci, vedi profilo Eleuteri)?
“Nel 1500 l’Italia era nota per i suoi accaniti e interessati lettori”.
Come si cambia col tempo…
Noi esclusi, ovviamente.



